Tendine.                                                                                                                                                                                                                                                                                   ( Cartoline a Ponzone )

 

Se le prostitute napoletane, come si è ricordato nel post Gli occhi delle immagini, pubblicato il 5 dicembre 2014, coprivano l’immagine di Maria Maddalena posta sopra il letto perché non fosse “offesa” da quello che facevano per vivere, anche lo psicanalista Jacques Lacan per anni ha coperto con una tendina, che scostava solo per gli amici intimi, L’origine du monde, il famoso soggetto, dipinto da Gustave Courbet intorno al 1866, oggi ospitato, dopo essere stato ceduto allo stato francese in pagamento di un debito fiscale, nel Musée d’Orsay.

Il taglio dell’immagine è decisamente fotografico e la probabile fotografia, che forse è stata consegnata al pittore, potrebbe avere ritratto anonimamente una “origine del mondo” cara al committente. «È noto – scrive David Freedberg nel suo saggio Il potere delle immagini. Il mondo delle figure: reazioni e emozioni del pubblico ( Einaudi 2009 , prima ed. americana 1989, p. 517 ) – l’uso delle prime fotografie nei lavori di Delacroix e Courbet, e non sorprende che essi abbiano usato delle foto realistiche di nudi femminili aggiungendovi del proprio. L’hanno fatto in una varietà di modi e hanno trasformato le foto in quadri da cavalletto».

Gustave Courbet – il cui nome è inscindibilmente legato alla storia dell’arte, ma soprattutto a quella della rappresentazione del sesso della donna, che non era mai stata scritta prima che mi venisse la balzana idea di dedicare allo “scabroso” argomento un saggio di Revisioni per il quale Ando Gilardi aveva scritto una splendida introduzione – aveva ripreso, su committenza di Khalil-Bey, un diplomatico arabo protagonista della Dolce vita parigina della seconda metà dell’Ottocento, uno dei più antichi temi, se non il più antico, della storia delle immagini: la rappresentazione della sineddoche della donna, tutt’ora visibile nelle infinite declinazioni digitali, e viva, nel linguaggio volgare maschile, per indicare una bella donna.

Si può anche girare intorno al “problema” iconico che si finge non esista, ma il gesto di svelare il sesso femminile ( quello maschile non aveva bisogno di essere svelato, come ci ricorda l’ordine dato da un pontefice di ricoprire con una foglia quelli marmorei ), cui ho dedicato il sesto e ultimo volume di Revisioni, il più autentico gesto teatrale, oltre a essere indubbiamente una della più grandi immagini “scoperte” dall’uomo, è un’immagine vera, che ci ricorda da dove e da chi veniamo, enormemente bella, e ci dà una mano, e non guasta mai, a vivere, a meglio dimenticare o accettare il pensiero della morte: come ricorda la scena di Che?, il “pazzo” film di Roman Polanski, in cui un vecchio morente chiede a una generosa ragazza che quella del suo sesso sia la sua ultima visione.

Nell’immagine:                                                                                                                                                                                                                                                              Parigi, la colonna in Place Vendôme abbattuta dai comunardi.                                                                                                                                                                      Fotografia di André Adolphe Eugène Disderi, 12 aprile 1871.                                                                                                                                                                               (  da Wikipedia ).

È vietato abbattere i simboli fallici del potere. Gustave Courbet, accusato di essere il responsabile dell’abbattimento della colonna dedicata a Napoleone Bonaparte, fu condannato a pagare le spese per il “restauro”.                                                                                                                                                                                 ( 21 febbraio 2015 )

w32 Disderi Colonna Place Vendome da Wiky