La realtà «degenerata».
( Cartoline a Ponzone )

Ando Gilardi, che i nazisti avrebbero con soddisfazione pari alla loro ignoranza bollato come un fotografo giudìo «degenerato», ha avuto il merito e l’ancora poco riconosciuto coraggio di scrivere che i principali, di cui uno quasi sempre inconfessato, scopi dell’immagine totalmente automatica erano di fotografare i propri cari, sé stessi e la fertilità: immagini, queste ultime, che i benpensanti borghesi con sottigliezza bizantina amano distinguere come galanti erotiche e pornografiche. Chi ha tempo e voglia provi, se non l’ha già fatto, ad andare a sfogliare in una libreria qualche ponderosa storia della fotografia e potrà accertarsi di quanto fosse “degenerata” l’opinione di quel fotografo ebreo.
Endre Erno Friedmann, un fotografo ebreo famoso, con lo pseudonimo Robert Capa, per tante sue immagini di guerra, sosteneva che se una fotografia non era “buona” era dovuto al fatto che il fotografo non era stato abbastanza vicino a quanto voleva riprendere. Anche le in genere noiose storie della fotografia non sono “buone”, perché troppo lontane dalla realtà: in ossequio alla dominante quanto devastante e, lei sì, degenerata visione cristiana della vita e degli atti che la riproducono, gli storici fanno finta, anche se poi talvolta le nascondono nel cassetto della scrivania, che le immagini totalmente automatiche della fertilità non esistano. Dai giudici generosi di un Tribunale Iconico potrebbero essere condannati per reticenza, ma per Ando Gilardi la colpa di cui si sono macchiati è la falsificazione della storia, un negazionismo altrettanto squallido come quello di chi sostiene che non ci sia stato lo sterminio nazista, con un piccolo raffazzonato contributo fascista, delle minoranze culturali politiche etniche religiose e sessuali.
Nell’immagine:
Esibizionista, XIII secolo.
Chiesa di Sainte-Radegonde, Poitiers ( Vienne ), Francia.
( da www.beyond-the-pale.org.uk )
Sculture come questa, numerose quanto in genere sconosciute, visibili generalmente sulle pareti esterne delle chiese romaniche, hanno la funzione di visualizzare ciò da cui il cristiano deve tenersi lontano per non rischiare di dannarsi l’anima.
( 12 marzo 2015 )

44 esibizionista Poitiers